Posso portare un power bank in aereo?

Molti utenti si domandano se è possibile portare un power bank in aereo e la risposta è SI, COME BAGAGLIO A MANO.

Secondo l’Associazione Internazionale di Trasporto Aereo (IATA) nella sua Normativa sulle Merci Pericolose, il power bank viene considerato come una batteria di riserva (spare battery) ed è regolato dalle seguenti norme:

  1. Si può portare solo come bagaglio a mano.
  2. Si può trasportare un massimo di 20 pezzi senza precedente approvazione della compagnia aerea, sempre che la capacità nominale non superi i 100 Wh. La compagnia può approvare il trasporto di più di 20 power bank.
  3. Si può trasportare un massimo di 2 pezzi, sempre con approvazione in precedenza della compagnia aerea, se la capacità nominale è superiore a 100 Wh senza oltrepassare i 160 Wh.
Capacità Powerbank Bagaglio a mano Bagaglio fatturato Approvazione della compagnia
<= 100 Wh Si (max 20 pz.) No No
> 100 Wh e <= 160 Wh Si (max 2 pz.) No
> 160 Wh Non permesso in aereo di linea
Qual è l'interpretazione IATA sui power bank?

Un power bank è un dispositivo elettronico destinato alla ricarica di altri dispositivi e, perciò, all’interno, non solo ci sono batterie per immagazzinare l’energia ma anche un circuito integrato che controlla la sua ricarica (ricarica dello stesso power bank) così come la sua scarica (ricarica di dispositivi collegati allo stesso).

Inoltre, è protetto contro cortocircuiti, sovratensione, sovraccarica/sovrascarica così come contro protezione contro surriscaldamento.

Se per l’IATA il power bank si considerasse Dispositivo Elettronico Portatile (DEP) così come accade con altri dispositivi tipo gli smartphone, fotocamere o portatili, si potrebbe trasportare un massimo di 15 pezzi sia nel bagaglio a mano come nel bagaglio fatturato.

Il grave problema, magari per poca conoscenza o errata interpretazione, è che il suddetto Regolamento riporta testualmente:

“Articles which have the primary purpose as a power source, e.g. power banks are considered as spare batteries.”

Inoltre, inizia a elencare le limitazioni di trasporto per le batterie di sostituzione in un modo abbastanza complicato da capire, perché mischia le batterie non ricaricabili di metallo di litio (facendo rifermento ai grammi di litio contenuti) con le batterie ricaricabili (agli ioni di litio o ai polimeri di litio).

Mischia anche le limitazioni delle batterie di sostituzione per dispositivi elettronici portatili (PED) con le limitazioni delle batterie di sostituzione per dispositivi medici elettronici portatili (PMED) e questo fa più confusa la situazione.

Un power bank porta all’interno di sé batterie ricaricabili agli ioni di litio (Li-Ion), ai polimeri di litio (LiPo) e le più moderne, iniziano pure a includere altri componenti come il grafene.

Sapendo che un power bank è composto da batterie ricaricabili, in modo da capire il Regolamento che regola il suo trasporto, dobbiamo fare attenzione unicamente all’energia immagazzinata in Wh (wattora), denominata nel suddetto regolamento come capacità nominale.

Anche se le compagnie aeree si reggono attraverso questo regolamento, puoi dare un’occhiata alla documentazione sulle merci pericolose nel caso in cui si includessero ancora altre restrizioni per i power bank:

Compagnia aerea Bagaglio a mano Normativa
Alitalia Scopri
Ryanair Scopri
Vueling Scopri
Norwegian Scopri
easyJet Scopri
AirFrance Scopri

Come verificare se un power bank è consentito in aereo?

Ora procediamo ad analizzare alcune delle situazioni che ci possono capitare al momento di viaggiare e portare con noi un power bank in aereo, prima però, dobbiamo conoscere la sua capacità in wattora (Wh).

Comunemente, nel foglio delle caratteristiche tecniche del power bank vengono indicate sia la capacità nominale in Ah che in Wh ma se non lo trovi puoi calcolarlo te stesso:

Come già saprete, un power bank è composto da un insieme di batterie agli ioni di litio a una capacità determinata e a una tensione comune da 3,7V. (Attenzione perché può funzionare anche a qualche altra tensione: 3,6V, 3,8V o 3,85V!)

Per sapere la capacità nominale in Wattora (Wh) devi moltiplicare la capacità totale del power bank indicata in mAh per il voltaggio suddetto e dividere tra 1000:

Capacità nominale power bank (Wh) = (mAh x V) / 1000

È inoltre possibile utilizzare il nostro convertitore da mAh a Wh riportato di seguito:

Convertitore da mAh a Wh

Per capire meglio, vediamo alcuni esempi per sapere se possiamo portare in aereo un power bank di diverse capacità:

Esempi

1) Se il nostro power bank ha una capacità da 20000 mAh a una tensione da 3,7V:

Capacità nominale = (20000 mAh x 3,7V) / 1000 = 74 Wh < 100 Wh

Siccome è inferiore ai 100 Wh, sì possiamo portare la nostra power bank, infatti, fino a 20 pezzi* secondo la Normativa sulle Merci Pericolose IATA. Inoltre, non ne hai bisogno di una precedente approvazione da parte della compagnia aerea.

*Tuttavia, alcune linee aree possono limitare questo numero, come nel caso di Iberia Express, la quale diminuisce il numero a solo 4 pezzi.

2) Se il nostro power bank ha una capacità da 30000 mAh a una tensione da 3,7V:

100 Wh < Capacità nominale = 111 Wh < 160 Wh ✅

La sua capacità nominale è tra i 100Wh e i 160Wh, perciò, possiamo portare fino a 2 pezzi ma, in questo caso, abbiamo bisogno della precedente approvazione da parte della compagnia aerea.

3) Se il nostro power bank ha una capacità da 50000 mAh a una tensione da 3,7V:

Capacità nominale = 185Wh > 160 Wh ❌

Siccome la sua capacità nominale supera i 160Wh non si può portare questo power bank su un aereo di linea.

Power banks da viaggio aereo

Ecco alcune opzioni di power bank ideali da portare con sé durante i viaggi in aereo:

Questi sono i power bank per i viaggi in aereo consigliati dal nostro team. Ricordate che potete anche dare un’occhiata alla nostra classifica dei Migliori power bank del 2024.
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