I 20 Migliori Power Bank su Amazon 2019

Benvenuti su Powerbank20! Siamo un sito indipendente che analizza i caricabatterie portatili -conosciuti anche come Power bank– per consigliare ai nostri lettori i 20 migliori modelli su Amazon.

Siamo coscienti della difficoltà che c’è al momento di scegliere un power bank di qualità e con buone prestazioni per ricaricare i nostri dispositivi, grazie all’infinità di marchi e modelli che possiamo trovare su Amazon con diverse caratteristiche e prezzi.

Perciò, abbiamo 2 chiari obiettivi:

  1. Far diventare al lettore un esperto dei Power bank: leggendo la nostra Guida imparerai tutto ciò di cui ne hai bisogno per acquistare il modello che si aggiusti di più alle tue necessità di utilizzo.
  2. Scegliere i 20 Migliori Power bank su Amazon: continuamente testiamo nuovi caricabatterie portatili con l’intenzione di consigliare quelli che, veramente, ci sorprendono e valgano la pena.

Vi incoraggiamo a leggere la nostra Guida e condividerla nei tuoi social network. Ovviamente, se non ci siamo riusciti a risolvere i tuoi dubbi, lascia le tue domande nei commenti di sotto, le risponderemo con molto piacere! 🙂

Inoltre, puoi trovare sul nostro web altre Guide all’acquisto su dispositivi di ricarica per smartphone, dove analizziamo le caratteristiche e questioni più importanti che il lettore dovrebbe avere in considerazione:

Cos’è un Power Bank?

Un Power bank è un caricabatterie portatile capace di ricaricare il tuo dispositivo di mobile dove e quando vuoi. Questo accessorio sarà indispensabile per tutti quei viaggiatori che rimangono tante ore in un mezzo di trasporto senza poter ricaricare il suo smartphone.

Con la sicurezza di un caricabatterie portatile per il cellulare potranno divertirsi con le loro App, reti sociali e giochi come Fortnite senza preoccuparsi del tempo di vita della batteria. Nel nostro sito Internet ti aiuteremo a scegliere il migliore Powerbank per te, adattato alle necessità delle quali hai veramente bisogno.

Ecco un’anteprima dei tipi di Powerbank che si possono trovare:

Come funziona un Power Bank?

Un Powerbank è semplicemente una batteria agli ioni di litio con una placca di circuito elettronico (PCB) che controlla la sua funzione. Quando colleghiamo il cellulare attraverso la porta USB, il caricabatterie portatile identifica il dispositivo collegato e gli fornisce la corrente necessaria che il dispositivo può ricevere.

Nella seguente immagine vengono indicati i componenti essenziali di un powerbank, come potete vedere la sua costruzione è semplice:

  • PCB: circuito integrato che regola il voltaggio e protegge la batteria al litio dal sovraccarico. In questa, si collega una porta USB e micro USB per ricaricare rispettivamente il dispositivo e la batteria al litio del proprio powerbank.
  • Batteria di ioni di litio 18650 di una capacità (mAh) specifica.
Componinti di un Power Bank
Componinti di un Power Bank

Come ricaricare un Power Bank?

Così come gli smartphone, un powerbank si ricarica attraverso di un caricabatterie, collegandolo alla sua porta di entrata Micro USB o alla nuova USB C.

Inoltre, la maggioranza dei powerbank attuali, specialmente quei modelli di grande capacità, pure incorporano il protocollo di ricarica rapida Qualcomm Quick Charge o Power Delivery nella loro porta di entrata.

Perciò, dobbiamo distinguere tra i 2 tipi di ricarica che ha un powerbank:

  • Ricarica Standard: è la ricarica convenzionale che si realizza con qualsiasi caricatore a una tensione da 5V.
  • Ricarica Rapida: è un nuovo sistema di ricarica che lavora con tensioni più elevate (9V o 12V). Richiede l’utilizzo di un caricabatterie compatibile con questa tecnologia di ricarica.
Quale caricatore dovrei utilizzare per ricaricare più velocemente il mio Power Bank?

Basicamente, perché un power bank si ricarichi il più veloce possibile è necessario utilizzare un caricabatterie che sia capace di fornire una potenza (W) uguale o superiore alla potenza massima supportata dalla porta di entrata (Input) del power bank.

Anche se, nella pratica, è consigliabile utilizzare una potenza superiore per evitare che il caricabatterie si riscaldi in eccesso e si stia deteriorando a lungo termine.

Per capirlo, vediamo un esempio utilizzando il caricabatterie portatile Tronsmart Trim e un caricabatterie da 30W del marchio Ugreen.

ricarica power bank tronsmart trim

Nella seguente immagine possiamo osservare le caratteristiche tecniche de Tronsmart Trim:

power bank tronsmart trim specifications

In queste, vediamo indicate il tipo di porte di entrata USB: Micro USB o USB-C le tensioni di ricarica supportate: 5V o 9V e i valori massimi di corrente (A) e di potenza (W) che ammette ogni porta:

  • Micro USB Input: 5V/2A (10W) – 9V/2A (18W)
  • USB C: 5V/2A (10W) – 9V/2A (18W)

Cioè, questo modello si può ricaricare sia con la Ricarica Standard (5V) sia con la Ricarica Rapida (9V) attraverso di una delle 2 entrate disponibili: Micro USB o USB-C.

Nel sistema di Ricarica Standard (5V), ogni porta ammette una potenza massima da 10W (5V x 2A). Perciò, dovremo utilizzare un caricatore che abbia una uscita capace di fornire almeno 10W.

Nel nostro esempio, utilizziamo la porta di ricarica standard del (di colore bianco) caricatore Ugreen che è capace di fornire una potenza massima da 12W (5V/2,4A).

Il sistema di Ricarica Rapida (9V) su questo modello si può effettuare utilizzando il protocollo Quick Charge 2.0 attraverso la porta Micro USB o USB C o il protocollo Power Delivery tramite la porta USB C.

Per questo, dobbiamo utilizzare un caricabatterie compatibile con QC o PD per poter fornire al powerbank una potenza massima da 18W.

In questo caso, possiamo utilizzare la porta di ricarica rapida QC 3.0 (colore verde) del caricatore Ugreen che è compatibile con versioni precedenti di Quick Charge, invece, per il protocollo Power Delivery occorrerebbe utilizzare un altro caricatore che abbia questa tecnologia.

Nelle nostre prove realizzate con questo modello, i tempi di ricarica ottenuti con questo caricabatterie portatile Tronsmart Trim sono stati:

  • Ricarica Standard (5V): 5h
  • Ricarica Rapida QC 2.0: 3h 30min
  • Ricarica Rapida PD: 3h 25min
Posso caricare un dispositivo mentre si ricarica il Power bank?

Questa funzione ha il nome di Pass Through Charging e permette ricaricare un dispositivo collegato al powerbank mentre si sta ricaricando.

Attraverso la tecnologia Pass Through Charging il chip per la gestione energetica (PMIC) del powerbank gestisce l’energia fornita dal caricabatterie, permettendo che una parte di essa si trasferisca direttamente al dispositivo collegato.

Di genere, dipendendo dal modello, alcuni fabbricanti danno priorità al dispositivo, favorendo che si ricarichi il più veloce possibile, altri, invece, preferiscono dare priorità alla ricarica del powerbank a spese di scendere la velocità di ricarica del dispositivo e addirittura aumentare la potenza del caricatore riscaldando il powerbank.

Indipendentemente di come si realizzi la tecnologia Pass Through Charging, il nostro consiglio è quello di evitare la ricarica in simultanea di entrambi i dispositivi perché incide nella vita utile della batteria del powerbank poiché resta più tempo ricaricandosi.

Come caricare correttamente i dispositivi?

In questa sezione, imparerai a identificare le caratteristiche tecniche nelle porte di uscita di un power bank per scegliere il modello che si aggiusti al meglio alle tue necessità di ricarica.

Come ben sapete, un powerbank puoi ricaricare qualsiasi dispositivo elettronico con una porta di ricarica USB: smartphone, tablet, iPad, altoparlanti Bluetooth, eBook, smartband… ma anche una sigaretta elettronica o un portatile.

Inoltre, per le nuove generazioni di smartphone, le tecnologie di ricarica rapida (Quick Charge e/o Power Delivery) sono disponibili anche nelle porte di uscita (USB-A e USB-C) di molti modelli di power bank e, perciò, possiamo distinguere in 2 i modi di ricaricare i nostri dispositivi:

  • Ricarica Standard: la tensione di uscita è sempre da 5V ed è il tipo di ricarica che offre qualsiasi power bank per impostazione predefinita.
  • Ricarica Rapida: si realizza con tensioni superiori a 5V (come 9V o 12V) per fornire più potenza al dispositivo durante il processo di ricarica.

Nota: È necessario che il powerbank sia compatibile con il protocollo di ricarica rapida del dispositivo collegato, in un altro modo si attiverà la ricarica standard a 5V.

Esempio di carico di un dispositivo

Nella seguente immagine possiamo osservare le caratteristiche tecniche del modello PBD01 del brand Tronsmart:

power bank tronsmart trim specifications

In queste possiamo vedere indicati i tipi di porte di uscita USB: USB-A e USB-C, i diversi intervalli di tensioni di ricarica supportate: 5V-12V e i valori massimi di corrente (A) e potenza (W) che fornisce ogni porta:

  • USB-A Output: DC 5-6V/3A, 6-9V/2A, 9-12V/1,5A (18W)
  • USB-C PD Output: DC 5V/3A, 9V/2A, 12V/1,5A (18W)

Nota: anche se, nella porta USB Type C è indicato il protocollo Power Delivery, abbiamo controllato che ammette anche Quick Charge 3.0.

Cioè, con questo power bank possiamo ricaricare dispositivi sia attraverso la Ricarica Standard (5V) come con la Ricarica Rapida QC 3.0/PD grazie alle sue 2 porte di uscita USB-A e USB-C.

Allora, quali dispositivi possiamo ricaricare con questo modello?

Vediamo alcuni esempi:

Google Pixel 3Xiaomi Mi 5

Lo smartphone Google Pixel 3 ha una porta Type C e ricarica rapida attraverso, unicamente, il protocollo Power Delivery (PD).

Al momento di collegare il Pixel 3 alla nostra porta Type C del power bank Tronsmart Trim, si attiverà il sistema di ricarica rapida (compatibile con PD). Il Pixel 3 si ricaricherà in minor tempo rispetto alla modalità di Ricarica Standard.

Invece, se lo colleghiamo alla porta USB-A del Tronsmart Trim (attraverso di un cavo USB-A a USB-C), il Pixel 3 si ricaricherà a 5V (Ricarica Standard). Sebbene questa porta è compatibile con QC 3.0, il Pixel 3 non supporta il protocollo Qualcomm Quick Charge.

Lo smartphone Xiaomi Mi 5 possiede una porta Type C e ricarica rapida attraverso il protocollo Qualcomm Quick Charge 3.0 (QC 3.0).

In questo caso, si può collegare il Mi 5 alla porta USB-A o USB-C del Tronsmart Trim per ricaricarlo in QC 3.0.

Ovviamente, per la porta USB-C ne avremo bisogno di un cavo con la connessione USB-C in entrambi gli estremi.

Se il mio smartphone si ricarica a 1A, potrebbe il power bank rovinarlo?

Non rovinerà il tuo smartphone:

Un power bank fornisce sempre la corrente di cui ne ha bisogno il dispositivo collegato e, chiaramente, quella che è capace di fornire (a seconda delle sue caratteristiche tecniche).

La corrente (A) che compare nelle caratteristiche tecniche di un power bank indica la massima corrente che può fornire il power bank per ogni porta a una determinata tensione di ricarica (5V/3A, 9V/2A, e 12V/1,5A), ma non è la corrente che gli fornisce a un dispositivo.

Capacità reale, efficienza e prestazioni di un Power Bank

La capacità (mAh) indicata su un power bank è la capacità nominale della sua batteria interna a una determinata tensione, di genere 3,6V, 3,7V, 3,8V o 3,85V.

Ma questa capacità non è la capacità reale di ricarica che avremo a disposizione nella uscita di un power bank per ricaricare un dispositivo, cioè:

Abbiamo già visto nelle caratteristiche tecniche di un power bank il rango delle possibili tensioni che può avere nella sua porta di uscita USB: 5V, 9V o 12V.

Allora, durante la ricarica di un dispositivo (o scarica del power bank), il circuito interno del power bank alza la tensione della batteria (es: 3,7V) alla tensione di ricarica del dispositivo (es: 5V).

Questo processo di conversione del voltaggio ha un costo energetico nel quale si perde energia, la quale si dissipa in forma di calore.

In funzione del design e la qualità dei componenti del suo circuito interno, il power bank è più o meno efficiente per trasferire la sua energia interna ai dispositivi a ricaricare.

Perciò, possiamo definire l’efficienza energetica nella scarica di un power bank come l’energia che è capace di fornire in funzione della sua energia immagazzinata:

Efficienza Powerbank = energia fornita / energia immagazzinata

Esempio

Nelle caratteristiche tecniche del powerbank PB108 del marchio Ugreen viene indicato che ha una batteria con una capacità nominale da 10000 mAh (milliampere-ora) a una tensione da 3,8V (volt), essendo l’energia accumulata da 38 Wh (wattora) il risultato di moltiplicare la capacità (Ah) per la tensione (V): 10Ah x 3,8V.

capacità reale power bank Ugreen

Se scarichiamo totalmente il Powerbank Ugreen otterremo l’energia e la capacità reale disponibile da fornire ai nostri dispositivi:

Tipo de ricaricaCapacità reale Energia fornitaEfficienza
Standard (5,1V/2A)6864mAh34,89Wh34,89/38 = 91,82%
QC 3.0 (7,3V/1,9A)4701mAh34,34Wh34,34/38 = 90,37%

Come potete osservare nella tabella, la capacità reale ottenuta sarà diversa a seconda della tensione alla quale ricaricheremo i nostri dispositivi (5,1V o 7,3V).

Anche se non è una pratica molto comune nei marchi fabbricanti di power bank, in questo caso, Ugreen ci indica che la capacità minima disponibile è da 6500mAh (o 33,15Wh) per la Ricarica Standard (5,1V/1A).

Efficienza vs Prestazioni

Indipendentemente dell’efficienza che possa avere un power bank, veramente, qual è la sua finalità?

La finalità di un power bank è ricaricare uno o vari dispositivi il maggior numero di volte possibili.

Il che possiamo tradurre in:

Mentre più energia possa fornire un power bank più dispositivi si potranno ricaricare.

Ovviamente, mentre più capacità (mAh) abbia un power bank, più energia ha immagazzinata (Wh) e, perciò, un maggior numero di dispositivi si possono ricaricare (a meno che abbia un’efficienza energetica terribile).

Cioè, con un power bank da 20000 mAh si possono ricaricare più dispositivi rispetto a uno da 10000 mAh perché immagazzina più energia il primo: 74Wh vs 37Wh.

Tuttavia, quando confrontiamo modelli con la stessa capacità, non dobbiamo concentrarci unicamente in conoscere qual è quello più efficiente, ma anche quale può fornire più energia, perché influisce pure la tensione nominale della batteria che abbia il power bank.

Per questo motivo, quando parliamo delle prestazioni di un power bank, ci riferiamo al numero di ricariche possibili che l’utente può fare su un dispositivo o vari.

Comunemente, mentre più efficiente è un power bank, più energia immagazzinata può fornire, anche se possiamo trovare dei modelli meno efficienti ma che riescono a fornire più energia, cioè, dimostrano una miglior prestazione.

Nella seguente tabella potete osservare i risultati di energia ed efficienza ottenuti nella scarica standard (5V) di vari power bank con la stessa capacità:

PowerbankCapacità nominaleTensione nominaleEnergia immagazzinata Energia fornitaEfficienza
Aukey10000mAh3,7V37Wh32,23Wh87,11%
Omars10000mAh3,7V37Wh34,68Wh93,73%
Ugreen10000mAh3,8V38Wh34,89Wh91,82%
Aideaz10000mAh3,6V36Wh35,83Wh99,53%
Aukey vs OmarsOmars vs UgreenUgreen vs Aideaz

Entrambi i modelli hanno una batteria con la stessa capacità e tensione nominale, perciò, immagazzinano la stessa energia: 37Wh.

In questo caso, il power bank più efficiente è quello che abbia migliori prestazioni: Omars.

Questi modelli hanno delle batterie con le stesse capacità ma diverse tensioni nominali, essendo l’energia immagazzinata superiore nel modello di Ugreen (38Wh).

Anche se Omars è più efficiente rispetto a Ugreen (93,73% contro 91,82%), fornisce meno energia (34,68Wh vs 34,89Wh). Per gli utenti, da notare che Ugreen offre migliori prestazioni rispetto a Omars.

Infine, vediamo che Aideaz è il power bank che più energia fornisce (35,83Wh) con meno energia iniziale immagazzinata (36Wh), essendo anche il modello più efficiente (99,53%).

Lo potremmo considerare un power bank ideale in termini energetici, cioè:

È capace di trasferire la sua energia immagazzinata ai dispositivi collegati con il minor costo energetico (più efficiente) e il maggior numero di ricariche possibili (prestazioni migliori).

Quante volte posso ricaricare il mio smartphone con un Power bank? 📱

Con il seguente strumento puoi calcolare il numero di ricariche che avrai a disposizione nel tuo smartphone attraverso la modalità di Ricarica Standard di un power bank:

Please select your phone and power bank mAh

Aspettavi più ricariche nel tuo smartphone?

Come abbiamo spiegato nella sezione precedente, la capacità reale di un power bank è sempre minore rispetto alla capacità annunziata, cioè:

Non puoi dividere semplicemente la capacità del power bank tra la capacità della batteria del tuo smartphone per calcolare il numero di ricariche che avrai nel tuo smartphone.

Se vuoi conoscere di più, puoi leggere il nostro articolo sulla Capacità reale di un power bank.

Come acquistare il miglior Power bank: 7 consigli fondamentali

Non tutti quanti hanno bisogno di acquistare il power bank che abbia le ultime tecnologie o quello che abbia maggior capacità, perciò, ci piacerebbe che rispondessi alle seguenti domande, le quali ti aiuteranno ad avere più chiaro quale dei tipi di power bank è quello di cui ne hai veramente bisogno:

  • Quali sono i dispositivi che vuoi ricaricare con un power bank: cellulare, tablet, iPad, laptop, auricolari bluetooth, smartband, fotocamera…?
  • Con quale frequenza lo utilizzerai? solo in viaggio, nella quotidianità….?
  • Quante ricariche vuoi nel tuo smartphone con un powerbank?
  • Hai bisogno che il powerbank abbia tecnologie di ricarica rapida?

Ora vi spiegheremo i punti più importanti da avere in considerazione al momento di acquistare un caricabatterie portatile a seconda delle tue necessità di carica.

1. Capacità2. Nº di porte USB3. Portabilità4. Ricarica rapida5. USB C6. Caratteristiche tecniche7. Accessori e funzionalità extra

In funzione della capacità (mAh) che abbia il caricabatterie portatile, più volte puoi ricaricare i tuoi dispositivi ma, questo, incide anche nelle sue dimensioni, peso e prezzo.

Per questo motivo, ti diciamo che è molto importante avere in chiaro quali dispositivi vuoi ricaricare e la frequenza di utilizzo:

Ad esempio, in viaggi o escursioni è consigliato utilizzare un power bank da 20000 mAh per ricaricare il tuo smartphone e i dispositivi senza dipendere di una presa durante vari giorni.

Nota: se hai bisogno di più capacità e prendi un volo, controlla che il power bank si possa portare sull’aereo.

Allora, se la tua idea è utilizzare un power bank a diario per ricaricare il tuo smartphone quando sei al lavoro, scuola, università… con un power bank da 5000 mAh o 10000 mAh sarà più che sufficiente per una carica completa, inoltre a essere più comodo da trasportare.

Hai bisogno di un power bank che ti fornisca un numero X di cariche nel tuo smartphone? Bene, puoi controllarlo nella sezione precedente, di quale capacità ne hai bisogno.

Di solito, il nº di porte di uscita di un power bank dipenderà dalla sua capacità, cioè:

I power bank di grande capacità (10000 mAh o superiori) di solito includono, almeno, 2 porte di uscita che permettono di ricaricare vari dispositivi allo stesso tempo, invece, quelli di minore capacità (5000-6000 mAh) hanno un’unica porta USB perché sono stati ideati per ricaricare unicamente uno smartphone.

Ovviamente, ci sono eccezioni, come nel caso di alcuni modelli da 10000 mAh di vari marchi, tra cui Anker e RAVPower, che includono un’unica porta di ricarica.

La scelta del nº di porte del power bank dipende dalle necessità di ogni utente. Prima di scegliere un modello, ricordati di farti queste domande:

Quanti dispositivi pensi ricaricare? Condividerai il tuo caricabatterie portatile con famiglia e amici?

È fondamentale che il power bank sia leggero e comodo da trasportare in modo che non diventi un accessorio inutile e prescindibile.

In poche parole, quello che interessa all’utente è portare con sé energia portatile in un dispositivo che occupi il minor spazio possibile.

Comunemente, a maggior capacità del power bank maggiori sono le sue dimensioni, il suo spessore e il suo peso.

Tuttavia, l’utilizzo di batterie ai polimeri di litio (LiPo), sostituendo le già classiche batterie 18650 agli ioni di litio (Li-ion) riescono a sminuire lo spessore dei caricabatterie portatili e ottenere modelli più compatti con dimensioni e/o spessori simili a quelli di uno smartphone, un esempio di questo sono i modelli Ultra Slim.

Nella attualità, un power bank con ricarica rapida, di solito, ha un prezzo più elevato rispetto a un power bank che offre Ricarica Standard.

Tuttavia, la ricarica rapida ha dei vantaggi:

  • 2×1: Offre sia Ricarica Rapida che Standard per ricaricare i tuoi dispositivi.
  • I caricabatterie portatile di grande capacità si ricaricano in un tempo minore.
  • Gli smartphone attuali e futuri utilizzano sistemi di ricarica rapida.

La decisione di scegliere un powerbank con ricarica rapida o no, dipende dei tuoi dispositivi a ricaricare e il tuo budget. In più, molti marchi offrono lo stesso modello di power bank senza ricarica rapida. Infine:

Se il tuo smartphone non ha questa tecnologia e non pensi cambiarlo nel futuro puoi acquistare un power bank più semplice ed economico.

D’altronde, se vuoi godere la ricarica rapida nel tuo smartphone, il powerbank dev’essere compatibile con il protocollo di ricarica rapida dello smartphone: Quick Charge, Power Delivery, Huawei FCP, Dash Charge…

Hai uno smartphone con la porta di ricarica USB-C?

La porta USB Type C è presente nelle nuove generazioni di smartphone, questa tendenza sarà maggiore nel futuro come sostituto della classica porta micro USB.

Nello stesso modo, i nuovi powerbank incorporano la porta USB C come una porta addizionale o come sostituto della porta di entrata micro USB, perché può funzionare come porta di entrata e uscita (input/output).

Inoltre, il protocollo di ricarica rapida Power Delivery è ideato soltanto per funzionare con questa porta.

Per questo motivo, se hai uno smartphone con USB C o hai l’intenzione di acquistare uno nel futuro, è consigliato un power bank con USB C.

Sempre è importante conoscere le caratteristiche tecniche del powerbank che desideri e confrontarlo con modelli simili di altri marchi.

Perciò, pensaci sulle seguenti questioni:

Porte di entrata (Input)

  1. Quali tipi e quante porte di entrata USB ha il power bank per ricaricarsi?
  2. Ha porta micro USB, Lightning o include la nuova porta USB Type C?
    1. La porta micro USB, ammette Ricarica Rapida Quick Charge o soltanto Ricarica Standard (5V)?
    2. Ugualmente, la porta USB-C, ammette Ricarica Rapida Quick Charge e/o Power Delivery o solamente Ricarica Standard?
  3. Nel caso della Ricarica Standard, qual è potenza massima ammessa in questa porta? 5W (5V/1A), 10W (5V/2A), 12W (5V/2,4A), 15W (5V/3A)…?

Consiglio: mentre più potenza (W) supporti il powerbank, si ricaricherà in minor tempo.

Porte di uscita (Output)

  1. Quali tipi e quante porte di uscita USB ha il power bank per la carica dei dispositivi?
  2. Include USB-C o, soltanto, la classica porta USB-A?
    1. Le porte USB-A, ammettono Ricarica Rapida Quick Charge o solamente Ricarica Standard?
    2. Nello stesso modo, la porta USB-C, ammette Ricarica Rapida Quick Charge e/o Power Delivery o soltanto Ricarica Standard?
  3. Nel caso della Ricarica Standard, qual è la potenza massima che può fornire ogni porta? 5W, 10W, 12W, 15W…?

Consiglio: mentre più potenza (W) sia capace di fornire il powerbank più velocemente si ricaricano i tuoi dispositivi.

Infine, puoi anche trovare powerbank con caratteristiche addizionali che si adeguano a necessità più particolari, ad esempio:

Amazon, Ebay, Mediaworld… dov’è meglio comprarlo?

Con il Power Bank raccomandiamo senza dubbio Amazon, che dispone di un immenso catalogo di prodotti dove non possono mancare batterie esterne di diverse marche, prezzi, dimensioni, capacità e caratteristiche (USB C, ricarica rapida, carica intelligente…). Vi lasceremo una lista di quelle che consideriamo le migliori.

Sebbene non siamo sostenitori di tutti i Power Bank che si mostrano qui, ci sono quelli che sono stati acquistati molte volte dagli utenti. Questo non significa che quelli che sono più venduti siano sempre i migliori, ma te li indichiamo se vuoi consultare più modelli.

Rispetto a quella lista coincidiamo in alcuni modelli, ma molte altre caricabatterie portatili che ti raccomandiamo di seguito, secondo noi, hanno le migliori caratteristiche e rendimenti di quelle indicate in quella lista su Amazon.

Lista delle 20 Migliori Power Bank su Amazon (Novembre 2019) 🚩

Adesso vi presentiamo l’elenco dei 20 Migliori power bank consigliati su Amazon Italia per il mese di Novembre 2019.

Questa selezione si basa in tutto ciò che abbiamo spiegato nella guida e nella nostra esperienza dopo di aver analizzato oltre 50 power bank diversi.

  • 📝 Testato
  • 🔌 Presa da 220V
  • 💻 Per ricaricare portatili
  • 🚗 Per avviare veicoli
  • 🔁 Porta USB tipo C
  • ⚡ Ricarica rapida QC 3.0 e/o PD
  • 📶 Con ricarica wireless
  • 🌞 Con ricarica solare
Questo è il nostro elenco attuale per il mese di Novembre 2019. Ricorda pure che puoi visitare i power bank più venduti su Amazon qui. 

Criteri di selezione

Ci risulta difficile stabilire un unico criterio per scegliere i 20 Migliori Power Bank su Amazon, perché dobbiamo avere in considerazione i molteplici fattori in funzione delle necessità di carica di ogni utente e, ovviamente, del suo budget a disposizione.

Tuttavia, dopo di aver compilato una gran quantità di informazione sulle caratteristiche e il funzionamento di molti powerbanks presenti sul mercato, consideriamo che possiamo stabilire un criterio affidabile per consigliarvi i migliori modelli.

Prima di cominciare, ci piacerebbe chiarire 2 concetti che possono anche confondere ai nostri lettori:

  1. L’utente non deve confondere il ranking ufficiale dei powerbank più venduti su Amazon con i migliori powerbank su Amazon.
  2. Un power bank con più recensioni non sempre significa che sia meglio di un altro modello con minor punteggio.

Allora, vi presentiamo i principali fattori che abbiamo avuto in considerazione per scegliere i migliori power bank su Amazon:

Presentazione del prodottoQualità dei materialiPortabilitàCaratteristiche tecnicheMarchioTestingRapporto qualità/prezzo

Anche se la presentazione del prodotto non è il fattore più rilevante, diamo importanza alla confezione dello stesso, cioè, come il venditore presenta e protegge il power bank, inoltre alle informazioni mostrate nella scatola, così come il suo contenuto:

Se il power bank ha la porta USB Type C, apprezziamo l’inclusione di un cavo con connettore USB-C o un adattatore per lo stesso.

In più, se il power bank ammette ricarica rapida attraverso Power Delivery, apprezziamo che il cavo incluso sia compatibile con questa tecnologia, in modo che l’utente non abbia bisogno di acquistare un cavo addizionale.

Inoltre, apprezziamo i piccoli dettagli che un marchio possa offrire ai suoi Clienti, come una custodia da viaggio o un adattatore Lightning.

Siccome ci sono batterie infiammabili al suo interno, il power bank dev’essere elaborato con materiali resistenti a colpi, cadute e graffi e, ovviamente, includere circuiti di protezione contro cortocircuiti e sovravoltaggi in modo da proteggere sia te che i tuoi dispositivi.

Alcuni marchi utilizzano alloggi elaborati in alluminio mentre altri preferiscono quelli elaborati in plastica di alta qualità e, anche, alcuni modelli sono ricoperti in gomma per isolare il power bank da colpi o migliorare la sua aderenza (antiscivolo).

Tuttavia, i power bank con alloggi fatti in alluminio sebbene hanno un design esteticamente più bello, sono anche più incline a soffrire graffi e ammaccature. Noi preferiamo modelli più robusti fatti in plastica di alta qualità.

Apprezziamo quelli power bank che offrono le stesse prestazioni che altri modelli ma con delle dimensioni più ridotte e un minor peso.

Siamo sostenitori dei power bank che satisfaggono le necessità di ricarica del mercato attuale degli smartphone: i modelli con tecnologie di ricarica rapida, ricarica wireless e porta USB Type C hanno una maggior presenza nel nostro ranking.

Ad esempio, riteniamo come imprescindibile che la porta di entrata (Input) di un powerbank di gran capacità (>= 10000 mAh) abbia un sistema di ricarica rapida (Quick Charge e/o Power Delivery) per evitare troppe ore di attesa.

Comunque, abbiamo anche voluto consigliarvi alcuni modelli senza ricarica rapida (unicamente ricarica standard) per quegli utenti che sono alla ricerca di un power bank più semplice ed economico.

Quali sono le altre caratteristiche che abbiamo in considerazione?

  1. Potenza ammessa nella porta di entrata: non è lo stesso un powerbank che si ricarichi a 5W (5V/1A) che un altro che si ricarichi a 10W (5V/2A).
  2. Porte di uscita USB: che abbia, almeno, 2 porte (USB-A e/o USB-C).
  3. Potenza fornita a un dispositivo: quale powerbank fornisce più potenza per porta? qual è la potenza totale che può fornire tra tutte le sue porte di uscita?

Ci piace anche valutare chi è dietro al prodotto e la garanzia che offre all’utente:

È un’azienda specializzata in dispositivi di ricarica per smartphone? O è, semplicemente, un venditore che unicamente importa dalla Cina prodotti di qualità dubbia?

Quale garanzia offre se il powerbank inizia a fallire dopo di un anno?

Fino a questo momento, tutti i fattori li possono controllare i lettori grazie alle informazioni sul prodotto presenti su Amazon.

Inoltre, se hai già letto le precedenti sezioni di questa guida così come i nostri consigli di acquisto, sei già un vero esperto nel mondo dei power bank!

Tuttavia, esistono altri parametri importanti di analizzare per distinguere tra un modello buono e un’altro mediocre.

Ma, perciò, è necessario avere un power bank nelle tue mani e testarlo il massimo possibile. Quello è il nostro lavoro!

Per questo motivo, secondo il nostro criterio di valutazione, abbiamo in considerazione le diverse prove realizzate a un powerbank:

  1. Efficienza nella ricarica
  2. Efficienza nella scarica
  3. Potenza massima/porta
  4. Potenza totale raggiunta
  5. Ricarica standard e rapida in simultanea
  6. Protocolli di ricarica rapida ammessi
  7. Ricarica di dispositivi a bassa potenza (Low Power Mode)
  8. Ricarica di dispositivi e powerbank allo stesso tempo (Pass Through Charging)

Il nostro obiettivo è consigliarvi power bank di qualità (controllati prima da i nostri tecnici) che siano capaci di offrire le migliori prestazioni al prezzo minimo.

Come testiamo un Power bank 📊

L’obiettivo di Powerbank20 è quello di consigliare ai nostri lettori i migliori power bank su Amazon in un modo critico e imparziale, cioè;

Senza lasciarci influenzare dalle opinioni degli utenti su Amazon e dalle pubblicità fatte da influencer e web del settore tecnologico.

Per riuscire a compiere questo difficile mestiere, dobbiamo acquisire, testare e confrontare una grande quantità power bank di diversi marchi, caratteristiche e prezzi.

Ora, vi spiegheremo i test tecnici realizzati a ogni power bank che ci aiuteranno a decidere, insieme ad altri fattori quali sono i migliori.

Analisi di ricarica e scarica

Si realizza una ricarica e una scarica completa del power bank, misurando ogni fase con questo multimetro USB:

ricarica e scarica power bank Ugreen
Test di ricarica (a sinistra) e scarica (a destra) del Power bank Ugreen

Grazie a queste misure, possiamo conoscere, tra vari dati, il tempo di ricarica di un power bank, la sua capacità reale o quanto è efficiente la sua scarica e ricarica, rispettivamente.

Ricordiamo al lettore che i risultati ottenuti di ogni power bank analizzato sono di accesso pubblico e che possono essere consultati nella nostra base di dati con informazioni al dettaglio.

D’altronde, abbiamo elaborato un bollettino in tempo reale che risponde alle seguenti questioni d’interesse generale per i lettori:

  1. Qual è il Powerbank che fornisce più energia?
  2. Qual è il Powerbank che occupa meno spazio e fornisce più energia?
  3. Qual è il Powerbank più leggero e fornisce più energia?
  4. Qual è il Powerbank più efficiente nella scarica? e nella ricarica?

Ricordati di scegliere la modalità di scarica (Standard, Quick Charge o Power Delivery) per mettere a confronto correttamente i vari modelli:

Vi preghiamo di aspettare un paio di secondi finché la grafica carichi interamente, se continuate a non visualizzarla cliccate qui.

Ognuna delle analisi di un power bank implica molteplici ore di lavoro, se ti è risultato utile questo bollettino puoi supportare questo progetto attraverso alcune delle seguenti azioni:

  1. Valutando il nostro lavoro qui.
  2. Condividendo nei social network.
  3. Lasciando un commento sul power bank che ti piacerebbe che analizzassimo.

Test di potenza

Un dispositivo si ricarica più velocemente con un power bank che sia capace di fornire la potenza richiesta dal suddetto dispositivo, cioè:

Se il dispositivo si può ricaricare a 10W di potenza, il power bank dovrebbe essere capace di fornire quei 10W senza problemi.

Inoltre, se il power bank ha 2 o più porte di uscita e vogliamo ricaricare vari dispositivi allo stesso tempo, è fondamentale conoscere la potenza totale che può fornire il power bank.

Nelle nostre analisi controlliamo la potenza massima che può fornire ogni porta di uscita del power bank e la potenza totale che possono fornire tutte le porte di uscita in contemporaneità.

Altri test

Infine, realizziamo altri controlli che possono rappresentare la differenza tra un modello e altro:

  • Pass Through Charging: permette ricaricare un dispositivo allo stesso tempo che il power bank viene ricaricato.
  • Low Power Mode: permette ricaricare dispositivi che lavorano a bassa potenza come smartband, auricolari bluetooth…
  • Ricarica in simultanea Standard e Rapida: mentre ricarichiamo vari dispositivi contemporaneamente, il power bank mantiene la modalità di Ricarica Rapida o, invece, la disattiva, lavorando, allora, tutte le sue porta nella modalità di Ricarica Standard.

Posso portare un Power Bank sull’aereo?

Molti utenti si domandano se è possibile portare un power bank sull’aereo e la risposta è SI, COME BAGAGLIO A MANO.

Secondo l’Associazione Internazionale di Trasporto Aereo (IATA) nella sua Normativa sulle Merci Pericolose, il power bank viene considerato come una batteria di riserva (spare battery) ed è regolato dalle seguenti norme:

  1. Si può portare solo come bagaglio a mano.
  2. Si può trasportare un massimo di 20 pezzi senza precedente approvazione della compagnia aerea, sempre che la capacità nominale non superi i 100 Wh. La compagnia può approvare il trasporto di più di 20 power bank.
  3. Si può trasportare un massimo di 2 pezzi, sempre con approvazione in precedenza della compagnia aerea, se la capacità nominale è superiore a 100 Wh senza oltrepassare i 160 Wh.
Capacità PowerbankBagaglio a manoBagaglio fatturatoApprovazione della compagnia
Uguale o inferiore a 100 WhSi (max 20 pz.)NoNo
Tra 100 Wh e 160 WhSi (max 2 pz.)No
Superiore a 160 WhNon permesso sull’aereo di linea
Qual è l'interpretazione IATA sui power bank?

Un power bank è un dispositivo elettronico destinato alla ricarica di altri dispositivi e, perciò, all’interno, non solo ci sono batterie per immagazzinare l’energia ma anche un circuito integrato che controlla la sua ricarica (ricarica dello stesso power bank) così come la sua scarica (ricarica di dispositivi collegati allo stesso).

Inoltre, è protetto contro cortocircuiti, sovratensione, sovraccarica/sovrascarica così come contro protezione contro surriscaldamento.

Se per l’IATA il power bank si considerasse Dispositivo Elettronico Portatile (DEP) così come accade con altri dispositivi tipo gli smartphone, fotocamere o portatili, si potrebbe trasportare un massimo di 15 pezzi sia nel bagaglio a mano come nel bagaglio fatturato.

Il grave problema, magari per poca conoscenza o errata interpretazione, è che il suddetto Regolamento riporta testualmente:

“Articles which have the primary purpose as a power source, e.g. power banks are considered as spare batteries.”

Inoltre, inizia a elencare le limitazioni di trasporto per le batterie di sostituzione in un modo abbastanza complicato da capire, perché mischia le batterie non ricaricabili di metallo di litio (facendo rifermento ai grammi di litio contenuti) con le batterie ricaricabili (agli ioni di litio o ai polimeri di litio).

Mischia anche le limitazioni delle batterie di sostituzione per dispositivi elettronici portatili (PED) con le limitazioni delle batterie di sostituzione per dispositivi medici elettronici portatili (PMED) e questo fa più confusa la situazione.

Un power bank porta all’interno di sé batterie ricaricabili agli ioni di litio (Li-Ion), ai polimeri di litio (LiPo) e le più moderne, iniziano pure a includere altri componenti come il grafene.

Sapendo che un power bank è composto da batterie ricaricabili, in modo da capire il Regolamento che regola il suo trasporto, dobbiamo fare attenzione unicamente all’energia immagazzinata in Wh (wattora), denominata nel suddetto regolamento come capacità nominale.

Anche se le compagnie aeree si reggono attraverso questo regolamento, puoi dare un’occhiata alla documentazione sulle merci pericolose nel caso in cui si includessero ancora altre restrizioni per i power bank:

Compagnia aereeBagaglio a manoNormativa
AlitaliaScopri
RyanairScopri
VuelingScopri
NorwegianScopri
easyJetScopri
AirFranceScopri
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Situazioni di esempio

Ora procediamo ad analizzare alcune delle situazioni che ci possono capitare al momento di viaggiare e portare con noi un power bank sull’aereo, prima però, dobbiamo conoscere la sua capacità in wattora (Wh):

Come calcolare la capacità nominale di un Power Bank in Wh?

Comunemente, nel foglio delle caratteristiche tecniche del power bank vengono indicate sia la capacità nominale in Ah che in Wh ma se non lo trovi puoi calcolarlo te stesso:

Come già saprete, un power bank è composto da un insieme di batterie agli ioni di litio a una capacità determinata e a una tensione comune da 3,7V. (Attenzione perché può funzionare anche a qualche altra tensione: 3,6V, 3,8V o 3,85V!)

Per sapere la capacità nominale in Wattora (Wh) devi moltiplicare la capacità totale del power bank indicata in mAh per il voltaggio suddetto e dividere tra 1000:

Capacità nominale power bank (Wh) = (mAh x V) / 1000

Esempi
  1. Se il nostro caricabatterie portatile ha una capacità da 20000 mAh a una tensione da 3,7V:

Capacità nominale = (20000 mAh x 3,7V) / 1000 = 74 Wh < 100 Wh

Siccome è inferiore ai 100 Wh, sì possiamo portare la nostra power bank, infatti, fino a 20 pezzi* secondo la Normativa sulle Merci Pericolose IATA. Inoltre, non ne hai bisogno di una precedente approvazione da parte della compagnia aerea.

*Tuttavia, alcune linee aree possono limitare questo numero, come nel caso di Iberia Express, la quale diminuisce il numero a solo 4 pezzi.

  1. Se il nostro caricabatterie portatile ha una capacità da 30000 mAh a una tensione da 3,7V:

100 Wh < Capacità nominale = 111 Wh < 160 Wh ✅

La sua capacità nominale è tra i 100Wh e i 160Wh, perciò, possiamo portare fino a 2 pezzi ma, in questo caso, abbiamo bisogno della precedente approvazione da parte della compagnia aerea.

  1. Se il nostro caricabatterie portatile ha una capacità da 50000 mAh a una tensione da 3,7V:

Capacità nominale = 185Wh > 160 Wh ❌

Siccome la sua capacità nominale supera i 160Wh non si può portare questo power bank su un aereo di linea.

Infine vi consigliamo di scegliere un caricabatterie portatile di qualità che includa sistemi di protezione e non guardare unicamente il prezzo.

Vantaggi e svantaggi di avere un Power Bank

Sono i power bank necessari? Ora, vi indicheremo i vantaggi e svantaggi del fatto di avere il bisogno di un caricabatterie portatile come accessorio per lo smartphone.

Vantaggi

Lo smartphone è diventato il centro della nostra vita, ci comunichiamo attraverso Whatsapp, organizziamo i nostri viaggi (acquisto biglietti, riserve…), mandiamo delle mail, acquistiamo online, ci intratteniamo su Youtube, i social network… e ora pure paghiamo con il cellulare.

Per questo motivo, crediamo che il proprio smartphone dev’essere sempre a disposizione in qualsiasi ora del giorno, senza dover preoccuparsi della mancanza di batteria.

I caricabatterie portatili sono il nostro grande alleato, ci permettono di rimanere sempre collegati e ci garantiscono di avere quel extra di energia per poter arrivare alla fine della giornata.

Questi sono i vantaggi più importanti (click per aprire):

Portatile
La sua caratteristica principale è di essere una batteria portatile che puoi portare nello zaino, borsa, cappotto… e anche nella tasca dei pantaloni, dato che occupa poco spazio.
Pratico
 Non ti è mai capitato di rimanere senza batteria in un momento inopportuno? È un accessorio molto pratico per i problemi che ti possono capitare.
Facile da usare
Un accessorio senza complicazioni. Colleghi il cavo USB al cellulare e pronto.
Piccole dimensioni
Le batterie esterne che raccomandiamo hanno sempre una dimensione piccola e compatta affinché non sia una cianfrusaglia in più da trasportare.
Versatile
In generale, è compatibile con qualsiasi dispositivo elettronico con entrata di micro USB di 5V: smartphone Android, iPhone, fotocamere sportive come la Go Pro, tablet, iPad, altoparlanti bluetooth… 

Svantaggi

E gli svantaggi? Come qualsiasi altro prodotto, i caricabatterie portatile hanno anche degli inconvenienti:

Hai pensato se veramente ne hai bisogno di un caricabatterie portatile?

Se stai tutto il giorno fuori casa o viaggi con una certa frequenza, è infatti molto utile portare con te un power bank, ma, se nella quotidianità, vedi che hai batteria sufficiente nello smartphone fino ad arrivare a casa puoi permetterti di risparmiare un gadget in più…

D’altronde, un power bank di scarsa qualità può essere anche pericoloso, arrivando fino a esplodere, grazie a un difetto di fabbrica o a causa di un uso non appropriato.

Vi consigliamo sempre di leggere le istruzioni del fabbricante, cercare marchi specializzati in questi prodotti e scappare delle offerte troppo buone per essere vere.

Domande frequenti

Se hai altre domande che non ti sono state risposte puoi chiederle nelle opinioni qui sotto.

Che cosa si include con un Powerbank?
Di solito, la batteria portatile e un cavo USB/micro USB universale per la carica. Non include caricabatterie da parete. 
Quanto tempo impiega un Powerbank a caricare?
Il tempo di carica dipende dal metodo che si ha scelto (PC o caricabatterie USB) e dalla capacità della propria batteria portatile. Alcuni modelli dispongono di LEDs che indicano il livello della batteria durante il processo di carica.
Come proteggo/ottimizzo il mio Powerbank?
  • Devi conservare in buono stato il cavo della batteria del cellulare, quindi conviene allontanarlo da oggetti appuntiti e dagli animali.
  • Quando la batteria del cellulare è scarica, la temperatura ambientale non debe superare i 45 gradi centigradi e durante la carica non debe superare i 25 gradi centigradi.
  • Non devi lavare il Powerbank e pulirlo con prodotti abrasivi.
  • Evita le cadute e i colpi della tua batteria portatile.
  • Se la tua batteria cellulare è rotta, gonfia o presenta imperfezioni NON LA UTILIZZARE.

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Andrea

Salve a quanto ho capito i migliori powerbank pd sono lo zmi e aideaz… zmi non è disponibile su Amazon giusto? Non hai fatto provare su powerbank zendure o Anker o sul nuovo charmast pd?

edo

ottima presentazione che aiuta molto nella scelta di un Power Bank. grazie

Diego

Ottima x capire cosa acquistare in funzione delle tue necessità

Antonio

Molto utile e molto ben spiegato tutto. Grazie.

Pasquale

Ho un samsung note 4 ma ho intenzione di acquistare un iPhone di ultimissima generazione. Il prodotto che andrò ad acquistare dietro tuo consiglio dovrà alimentazione tare anche una batteria di un canon ixsus 700 con una presa più piccola che non so come spiegarti.

Marcos

Buonasera Mario,

Eccellente articolo! Complimenti! Potresti aiutarmi a trovare uno per il mio Samsung J5, per favore? Ho visto alcuni compatibili solo con i modelli S3, 5, 7, ecc…

Grazie

Andy

pratico trekking e vorrei sapere se sapete di un power bank che non si scarichi con il freddo