Anker Power Banks – Analisi delle powerbanks di Anker

“Unisciti ai più di 30 milioni di utenti che hanno scelto il marchio leader negli Stati Uniti”.

Così si annuncia Anker su Amazon, uno dei marchi più affidabili di power bank e riconosciuti a livello internazionale. Su questo articolo analizzeremo il percorso di Anker e le chiavi del suo successo:

Vuoi conoscere altri marchi di qualità?

Elenco attuale di power bank Anker (Novembre 2019)

Attualmente, possiamo trovare 17 power bank del marchio Anker su Amazon Italia che ricoprono un’ampia gamma di necessità per tutti gli utenti:

  • x4 Power bank con porta USB-C
  • x6 Power bank con ricarica rapida (QC 3.0 o PD)
  • x10 Power bank con solo ricarica standard
Questi sono i power bank di Anker disponibili su Amazon Italia. Ricordati che puoi anche visitare il nostro ranking con i Migliori Power bank del 2019.

Testing Anker Power banks

Nella seguente tabella potete consultare alcuni dati che possono essere del vostro interesse riguardanti ai risultati ottenuti nelle nostre analisi di Ricarica/Scarica Standard (5V) nei power bank Anker:

  • Capacità nominale ed energia immagazzinata
  • Tempo di ricarica
  • Capacità reale ed energia ottenuta nella scarica
  • Efficienza nella scarica

Puoi informarti in maniera più dettagliata visitando questa sezione.

ModelRated CapacityRated EnergyCharging TimeActual Output CapacityOutput EnergyConversion Rate
A126110.000mAh38,50Wh4,99h6.263mAh31,91Wh82,88%
A11095.000mAh18,50Wh3,50h3.298mAh16,86Wh91,14%

Attualmente, abbiamo testato 2 delle 17 power bank di Anker. Vuoi che analizzassimo qualche modello in specifico? Lascia un commento alla fine di questo articolo!

Steven Yang: da ingegnere di Google a fondatore di Anker

La storia del brand cinese inizia con la sua fondazione nell’anno 2011 da parte di Steven Yang, chi, fino a quel momento, lavorava come ingegnere di software nella sede di Google a California.

Arrivato a Shenzhen, Cina, Yang fonda Anker, prendendo il nome dalla parola “anker” in tedesco che significa ancora.

Anker è riuscito ad arrivare a tutto il mondo, anche se, negli Stati Uniti, è il vero padrone.

Inizialmente il marchio si dedicava alla fabbricazione di periferiche in generale, tuttavia, nel 2012, decide di specializzarsi nel settore della ricarica mobile, cioè, caricabatterie, cavi, batterie di ricambio, power bank…

L’ascesa di Anker è stata esponenziale, infatti, negli ultimi anni il marchio è riuscito a consolidare un gruppo di aziende spinoff (sotto il nome di Anker Innovationsche, pian piano, cercano di estendersi su altri mercati: un esempio chiaro è Soundcore, dedicata al mondo dell’audio.

Marchio solido = risultati solidi: le chiavi del successo di Anker

Anker è uno dei marchi che cercano di presentare prodotti che, nel tutto, ci provino a essere perfetti: che la sensazione dal momento in cui si apre la scatola sia quella di aver acquistato un prodotto che vale anche di più di quello che hai pagato.

Sia chiaro, la chiave di Anker rispetto ad altri marchi che seguono un modello di negozio simile (caso AUKEY) è che non si limita a elaborare un prodotto che sia economico senza far molta attenzione al design, ma cerca una coerenza nel prodotto.

Inoltre, Anker non si dedica unicamente ad assemblare una power bank, ma hanno ideato una loro tecnologia di ricarica rapida e intelligente (PowerIQ) compatibile con i protocolli più utilizzati sul mercato: Quick Charge, Power Delivery.

L’evoluzione del protocollo PowerIQ dal primo (v1.0) fino a quello attuale (v3.0).

L’ultima versione, PowerIQ 3.0, è stata ideata per fornire fino a 100W di potenza, vantandosi di, rispetto ad altri protocolli di ricarica rapida, ricaricare più velocemente alcuni degli smartphone del mercato attuale:

Esempio di ricarica dello smartphone Samsung S10 con PowerIQ 3.0

Questa mentalità con idee ben definite, obiettivi più chiari, inoltre a scommettere nei propri mezzi, ha fatto di Anker un marchio affidabile, sinonimo di qualità e solidità.

♻️ Un’altra virtù di Anker è preoccuparsi per l’ambiente ♻️

Ho già un power bank Anker: cosa c’è da sapere?

Sia il servizio clienti che la garanzia sono due degli aspetti che non si possono lasciare da parte se stai cercando un prodotto affidabile e durevole; nel caso di Anker devi avere in considerazione:

Servizio clientiSu questo link puoi metterti in contatto nel modo in cui preferisci con il marchio.
Garanzia del prodottoAutomaticamente 18 mesi (può estendersi 6 mesi in più) su qualsiasi sito. Qui puoi vedere informazioni in dettaglio.
Registrazione del prodottoSe vuoi restare aggiornato sui prodotti Anker che possiedi, allora registrati sul web del marchio e aggiungi i prodotti che hai acquistato. Puoi anche controllare se sono originali.
Manuali d’usoPuoi accedere a versioni online dei manuali d’uso dei prodotti Anker che possiedi o che pensi acquistare 😉.
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