Migliori scaldamani USB

Hai freddo nelle mani comunemente? Con l’arrivo dell’inverno, le nostre mani sono una delle parti del corpo che più soffre, questo grazie a essere scoperte ed esposte continuamente al freddo invernale.

Si, i guanti sono un’opzione, ma hai provato a scrivere nel tuo computer o usare il tuo smartphone con i guanti? Risulta molto scomodo! Perciò, la tecnologia, la nostra grande alleata, ci offre un’alternativa, più che valida per combattere il freddo nelle mani: uno scaldamani USB.

Questo mini-scaldamani ricaricabile ha come fine mantenere calde le nostre mani in questi giorni di freddo nei quali esci a farti una passeggiata, praticare sci o qualsiasi altro sport, in campeggio… ed e specialmente utile per tutte quelle persone che soffrono di problemi nelle mani con temperature basse (fenomeno di Raynaud).

Cos’è uno scaldamani USB?

Come indicato dal nome, uno scaldamani USB è, basicamente, un Powerbank che integra un paio di piastri elettrici che si riscaldano ad alte temperature, di genere in un rango tra i 40-55ºC, per trasmettere il calore dal power bank alle nostre mani.

calentador de manos usb power bank

Inoltre, siccome parliamo di una batteria portatile, ti permette di ricarica i tuoi dispositivi di tutti i giorni come: smartphone, smartwatch, smartband, tra tanti altri, attraverso la porta di ricarica USB.

Fate attenzione perché non tutti i modelli permettono la funzione di ricarica mentre ti riscaldi le mani.

Caratteristiche

La maggioranza dei modelli esistenti di scaldamani USB presentano una serie di caratteristiche cha hanno in comune:

  • Luci LED: come -in quasi- tutti i power bank, ci sono 4 luci LED che indicano il livello della batteria rimanente, rappresentando ognuno un 25% del livello di carica.
  • Porta USB di entrata: è la porta dove ricarichiamo questo gadget, può essere micro-USB o USB type C.
  • Porta USB di uscita: per ricarica il nostro cellulare e altri dispositivi, di genere, è una porta USB tipo A, anche se, in modelli più recenti, possiamo trovare anche la compatibilità di ricarica attraverso USB type C.
  • Torcia LED: ideale per illuminare spazi scuri senza dover usare la batteria del tuo smartphone in situazioni in cui è importante risparmiarla come, per esempio, quando vai in campeggio.

È sicuro?

Al momento di iniziare a riscaldarsi il power bank nelle tue mani, potresti pensare che può accadere qualcosa di brutto… ma non c’è da preoccuparti, ti spieghiamo il perché:

Come qualsiasi altro modello di power bank, questi dispositivi integrano nel suo circuito un sistema di protezione contro sovratensioni, sovraccarichi, cortocircuiti e, inoltre, incorporano un sensore di temperatura che spegne automaticamente il dispositivo quando la temperatura superi i 55°C in modo da evitare il surriscaldamento.

Inoltre, sono prodotti che devono passare le certificazioni di qualità CE, FCC, ROHS per poter vendersi su Amazon.

Migliori scaldamani USB | Settembre 2019

Questi sono i migliori scaldamani di Settembre 2019 che abbiamo trovato disponibili su Amazon:

Come funziona uno scaldamani USB?

Di genere, questo tipo di power bank include un pulsante di accensione per attivare lo scaldamani e dispone di 2-3 livelli di temperature regolabili:

  • Low: temperatura attorno ai 42ºC. Ideale per utilizzo casalingo e occasioni nelle quali non fa così tanto freddo.
  • Medium: la troviamo attorno ai 48ºC, scende un po’ la durata della batteria ma offre più calore, consigliatissimo per usarlo quando le temperature sono basse e vuoi uscire a camminare.
  • High: fino ai 55ºC. Per temperature molto fredde, scende notevolmente il livello della batteria.

Com’è logico, la durata dello scaldamani dipende dalla capacità (mAh) della batteria interna del power bank e il livello di riscaldamento messo, cioè: più calore emesso dal dispositivo, più velocemente si scarica la batteria.

Come sempre, qualsiasi dubbio, sotto nei commenti!

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